Update sulle operazioni repressive del 29.05.18

Tema: Attualità-Repressione
Data: 31/05/2018
Tradotto da: barrikade.info

Martedì mattina (29.05.2018) alle 6:00 ha avuto luogo una coordinata azione di polizia in quattro differenti paesi europei. Le azioni erano in relazione agli eventi del vertice del G-20 lo scorso luglio ad Amburgo. In Svizzera si è arrivati – per quello che ne sappiamo – a tre operazioni contemporaneamente.

A Bremgarten sono stati perquisiti il KuZeB (Centro Culturale Bremgarten) e un appartamento privato alla ricerca di sospett*; allo stesso tempo è stata perquisita anche una casa nei pressi di Winterthur dove una persona è stata fermata. Nel corso di questa perquisizione sono state arrestate anche altre tre persone, una delle quali per mancanza del permesso di soggiorno, le altre due erano palesemente ricercate dalla polizia a causa di altre accuse non inerenti ai fatti del G20. Entrambe sono state accompagnate alla procura di Zurigo ed è stata richiesta la detenzione preventiva. Il Giudice dell’istruzione e dell’arresto deciderà nei prossimi giorni a riguardo, fino ad allora le due persone resteranno nella prigione provvisoria del posto di polizia di Zurigo (ProPoG).

Parallelamente la polizia ha trasferito oggi la terza persona presso l’ufficio di migrazione dove è stata rilasciata poco dopo con un decreto di condanna per violazione del diritto di soggiorno. A sua volta, la persona originariamente ricercata, è di nuovo libera. Prima è stata portata e interrogata alla procura di Baden (Argovia) sotto la richiesta di assistenza giudiziaria emessa da Amburgo, per poi essere liberata poco dopo.

La grande operazione di martedì era pianificata da molto tempo: Una coordinazione della polizia di Amburgo, delle autorità di giustizia europee Eurojust e dalla polizia dei rispettivi paesi. In Svizzera hanno partecipato le polizie cantonali di Argovia e Zurigo, condotte e coordinate dalla polizia federale Fedpol.

In totale sono entrat* in azione 150 poliziott* – inclusa una centrale operativa mobile. A partecipare all’operazione c’era anche il commando speciale Argus, il quale ha assaltato l’appartamento privato a Bremgarten ammanettando e mettendo il paraocchi a tutt* le/gli abitanti.

Allo stesso tempo una sessantina di poliziott* giganti e bardati si sono introdotti nel Kultur Zentrum buttando giù tutte le porte e rimanendo indisturbati nella casa per un’ora buona senza che una persona di riferimento o “utente” del Centro fosse presente. Alla fine hanno confiscato e trasportato via due rimorchi pieni di diversi oggetti.

Non si tratta di bollare questa azione di polizia come “sproporzionata”, ogni azione di polizia è una di troppo! Ma sembra ovvio che il rimorchio sia stato usato come pretesto e opportunità per fare un’esercitazione di massa, deliberatamente esagerata dai media per dimostrare una presunta forza e per intimidirci.

Se le persone colpite siano o non siano “colpevoli” non ci interessa. La nostra solidarietà non conosce alcuna logica statale e vale per tutt* le/gli accusati del G20.

(Kultur Zentrum Bremgarten – foto da barrikade.info)

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