Occupazione in Freiestrasse; donne dietro le barricate

Tema: Occupazione
Data: 10/05/2017
Di: RRN

Nella notte tra lunedì e martedì un gruppo di donne auto-organizzate ha occupato una casa vuota al numero 134 di Freiestrasse, nel “Kreis 7” di Zurigo. Barricatesi all’interno rivendicano la libertà di “vivere lo spazio al posto di passare sempre davanti e doverlo vedere vuoto”, come riferiscono nel comunicato diffuso in mattinata sul sito barrikade.info, da noi tradotto qui in seguito. Proprietaria dell’edificio è la Interpool Consulting, azienda internazionale per consulenze in risorse umane, la quale non solo possiede il numero 134, sono di sua proprietà anche il 136 e 138, il quale è a sua volta vuoto. Come riferito nel comunicato delle occupanti, la casa ora occupata, sarebbe parte di un piano di valorizzazione, dove verrebbe prima demolita e poi sostituita da un altro edificio destinato ad affitti più alti.

La situazione in Freiestrasse si muove verso le 11.00 , quando giungono sul posto diverse auto della polizia intenzionata ad effettuare dei controlli di persona su richiesta dell’azienda proprietaria. Gli agenti si aprono una breccia rompendo una finestra incustodita ed entrano controllando le identità del gruppo di occupanti. Una persona senza documenti con sé è stata arrestata e portata via. Riferiamo che la persona in questione è stata liberata nel pomeriggio. Sul mezzogiorno ci sono una ventina di solidali riuniti davanti alla casa dove viene rinnovato l’appello a sostenere questa iniziativa non solo per il diritto all’abitare di un gruppo auto-organizzato, se non per mandare un segnale contro la valorizzazione delle città capitaliste, che rinnova e aumenta i prezzi costringendo i poveri a sloggiare da quartieri sempre meno centrali. La situazione è fino ad ora stabile, seguiranno aggiornamenti.

(foto – barrikade.info)

 

COMUNICATO

Lunedì notte abbiamo occupato la casa di Via Freiestrasse 134 a Seefeld (Zureich). Siamo un gruppo di donne e vogliamo vivere questo spazio, invece di passarci ogni giorno davanti e dover vedere che resta vuoto e superfluo.

La proprietaria è la Interpool Consulting AG. La casa è vuota da poco tempo, ma dovrebbe essere distrutta malgrado i reclami del vicinato, per poi essere sostituita da una nuova costruzione. Alla Interpool Consulting AG appartengono anche gli edifici dei numeri 136 e 138. Quest’ultimo è vuoto da sicuro un anno e mezzo.

La proprietaria è stata informata questa mattina. Le prime ore dopo la presa di contatto sono spesso quelle in cui bisogna calcolare uno sgombero. Nelle prossime ore saremo quindi tese e agitate, specialmente dato che gli sbirri hanno sgomberato diverse case negli scorsi mesi, rispettivamente senza motivo di effettuare controlli di persona.

In caso di minaccia di sgombero chiamiamo tutt* quelli che lottano per uno spazio di abitazione o culturale auto-organizzato a riunirsi davanti alla casa in Freiestrasse 134. Non per forza perché speriamo che così si farebbe ritardare uno sgombero, ma perché non vogliamo occupare in silenzio e in segreto. Un’occupazione dovrebbe essere visibile a tutt* quell* che fronteggiano in maniera critica lo sviluppo della città. Affinchè gli sbirri non arrestino persone senza che nessuno lo sappia, affinché magari il vicinato e i passanti diventino attenti al tema. Anche se in questo caso lo spazio è per un gruppo particolare, è bello, avere persone solidali davanti alla casa.

Restate attenti dunque: Controllate regolarmente i vostri cellulari, chats e le informazioni su barrikade.info. E caso mai: passate, portate gente, torte, caffè e musica!

La città appartiene a noi!

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