Pirati e piratesse all’arrembaggio!

Tema: Lavoro e Lotta
Data: 09/07/17
Di: RRN

Sedicesimo giorno di sciopero per i “pirati” della Navigazione Lago Maggiore che, a seguito del licenziamento collettivo di 34 lavoratori e lavoratrici, hanno deciso di lottare per difendere il proprio posto di lavoro e la loro dignità. La lotta paga… ma non abbastanza: gli sforzi del Consiglio di Stato nel garantire il ritiro dei licenziamenti e la riassunzione per tutti i dipendenti (ad eccezione di due che andranno in pensione) non sono sufficienti se il prezzo da pagare è l’incertezza delle garanzie salariali. In una realtà come quella ticinese, dove la pressione del dumping salariale è all’ordine del giorno, difendere e rivendicare in maniera risoluta il mantenimento delle attuali condizioni contrattuali e salariali sembra più che lecito.

E i paladini della lotta contro il dumping salariale, fervidi sostenitori di “Prima i Nostri” dove sono quando devono mettere in pratica le “belle” promesse su cui basano le loro campagne elettorali? Non li vediamo di certo a fianco de* dipendent* (tra l’altro tutti residenti, se dobbiamo davvero abbassarci a categorizzare lavoratori e lavoratrici di serie A e di serie B) ma dietro una scrivania, con il sedere al caldo, a puntare il dito su chi forse ha davvero a cuore il futuro di queste persone e delle loro famiglie e peggio ancora, insinuando che gli scioperanti siano stati ammaliati dalla pericolosa $inistra $indacale e che non sappiano ragionare con la propria testa. E se lo sciopero non è un “modo di fare svizzero”, sputare assurdità probabilmente lo è.

È così che agiscono certi agitatori della sinistra sindacale: strumentalizzano le difficoltà delle persone per fini politici e di bottega, anche a costo di violare la legge“.
E ancora “Utilizzare questo momento difficile dei lavoratori per attaccare l’UDC e la Lega su Prima i Nostri è una mossa da poverini. Queste persone dimostrano il loro scarso valore morale, perché pur di attaccare la destra, approfittano delle disgrazie dei lavoratori e dimostrano disprezzo per la situazione“.

Vi ricorda qualcosa? Vi ricorda il modo di agire di alcuni partiti politici in particolare? La psicosi leghista-UDC è ormai fuori controllo, questa si chiama “proiezione”, caro signor Gobbi, caro signor Marchesi e compagnia bella: la proiezione è un meccanismo di difesa che consiste nel proiettare sentimenti o caratteristiche proprie su altre persone, è alla base di alcune psicopatologie come la paranoia. E di paranoie, egocentrismo e manie di persecuzione da questi signori sinistro-fobici terrorizzati dalla “lotta di classe” abbiamo solo da imparare. Insomma si torna sempre a parlare sull’eterna lotta “destra”-“sinistra” distogliendo l’attenzione su ciò che è veramente importante: restare uniti in questa lotta, che è un po’ la lotta di tutti noi. Perciò scusate per questa digressione e torniamo al punto.

Nonostante tutto, il consenso e il sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici della navigazione non manca : sabato 8 luglio si è svolto un presidio di solidarietà con i 34 dipendenti al “Debarcadero” di Locarno. Sono intervenuti Nelly Valsangiacomo, Gianni Frizzo (sciopero Officine dei Bellinzona), Graziano Pestoni e Franco Cavalli in difesa delle rivendicazioni dei lavoratori e delle lavoratrici. Le fiaccole dei “pirati” hanno scaldato e illuminato l’atmosfera e forse anche un po’ i cuori dei presenti. La serata è poi continuata in allegria al ritmo della musica degli amici dell’Internazionale Trash ribelle. Inoltre sono state raccolte più di 10’500 firme per la petizione “Salviamo occupazione e servizio pubblico sul Lago Maggiore” che saranno consegnate alla cancelleria dello Stato a Bellinzona martedì 11 luglio. Vedremo se questa ulteriore mossa democratica basterà a vincere la lotta. Per l’occasione, le maestranze invitano tutti i simpatizzanti ad accompagnarli in un corteo solidale che partirà dalla stazione di Bellinzona alle ore 14.30. Non mancate!

Pirati all’arrembaggio, la lotta non si ferma, il fuoco delle fiaccole arde ancora, con gli/le scioperant* solidarietà!

(Foto – RRN)

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