Manifestazione per Afrin a Berna: in denuncia alla complicità tedesca e russa

Tema: Proteste/Internazionalismo
Data: 14/03/2018
Di: RRN

Mentre le truppe islamofasciste dello stato turco e i loro alleati del FSA hanno accerchiato Afrin (nel frattempo é stata tagliata l’acqua come riportano diversi media) e con il tacito accordo della così detta “comunità internazionale” si presagiscono degli orrendi crimini contro l’umanità, un corteo di un centinaio di persone hanno dimostrato nel lussuoso quartiere Kirchenfeld a Berna, dove risiede una buona parte delle rappresentanze internazionali.

Partito davanti all’ambasciata tedesca – in prossimità si trova anche quella russa – dove è stato ricordato la complicità diretta del governo tedesco come quello russo, è sfilato fino nelle vicinanze dell’ambasciata turca, serrata dalla polizia, per poi sciogliersi in modo spontaneo.

(Photo – RRN)

Afrin: “Bisogna rompere il silenzio della comunità internazionale”

Tema: Proteste/Internazionalismo
Data: 13/03/2018
Di: RRN

La situazione nel cantone di Afrin si sta aggravando ngli ultimi giorni. L’esercito turco e le bande jihadiste avrebbero accerchiato Afrin. Come riportato da InfoAuto il Tev Dem (Movement for a Democratic Socieity – un movimento curdo) ha chiamato ad una mobilitazione generale in tutti i paesi e in tutte le piazze. Urge continuare a denunciare le atrocità degli invasori turchi e jihadisti, così come solidarizzare e difendere la rivoluzione curda nel nord della Siria quale rivoluzione “guida” del movimento rivoluzionario internazionale dell’attuale momento storico. Una rivoluzione capace di creare una sintesi tra classica teoria rivoluzionaria marxista-leninista, critica libertaria e la necessità dell’emancipazione femminista come avanguardia di ogni rivoluzione. Continue reading Afrin: “Bisogna rompere il silenzio della comunità internazionale” →

10 marzo a Zurigo; donne* in manifestazione

Tema: Proteste/Antisessismo
Data: 11/03/2018
Di: RRN

Tra le 2’000 e le 3’000 donne* hanno preso parte alla consueta manifestazione del 10 marzo a Zurigo dando vita ad un corteo nel cuore della città. Partite poco dopo le 14 da Hechtplatz si sono dirette fragorose verso la Bahnhofstrasse passando per la Limmatquai e Paradeplatz, PER RAGGIUNGERE in seguito Löwenplatz e l’Europaallee – simbolo della gentrification e della riqualificazione urbana zurighese. La manifestazione è proseguita poi nel Kreis 4 dove si è dispersa autonomamente all’Helvetiaplatz verso le 16. La manifestazione era compatta e combattiva, sono stati scanditi cori contro il patriarcato e le sue oppressioni ma anche in solidarietà ad Afrin e la rivoluzione in Rojava, dove le donne svolgono un ruolo centrale. Vengono commessi dei danneggiamenti mirati e applicate delle immagini in relazione alle rivoluzionarie curde. Alla fine della manifestazione la polizia della città ha arrestato una donna nel corteo in dissoluzione: viene lanciato l’appello per un raggruppamento di protesta di fronte alla Kaserne (centrale di polizia), affinché venga rilasciata immediatamente. Sono in molt* ad accorrere a in solidarietà. Continue reading 10 marzo a Zurigo; donne* in manifestazione →

Occupazione e sgombero in Baslerstrasse ad Altstetten

Tema: Occupazione
Data: 12/02/2018
Di: RRN

Un gruppo di occupanti è entrato e si è barricato nella notte tra domenica e lunedì in un edificio appartenente a SwissLife situato di fronte al centro commerciale Letzipark ad Altstetten (Zurigo ovest). “BsetziPark-Parkoccupato” – si legge su uno degli striscioni appesi all’esterno, riferendosi appunto alla vicinanza del centro (di consumo), e poi sotto ancora: “Leav’it! Noi rendiamo insicure le vostre SwissLife”. Secondo alcun* vicin* l’edifico non sarebbe completamente vuoto, si parla di alcuni “usi temporanei” che affittano degli spazi. Il gruppo infatti comunica di occupare sì gli spazi vuoti, ma allo stesso tempo si oppone anche a questa pratica degli “utilizzi temporanei”, una ricetta socialdemocratica contro le occupazioni in generale. Gli/le occupanti avevano intenzione di restare e di occupare lo spazio finché non sarebbero iniziati i lavori, i quali secondo quanto riferito dal portale online “ajour Magazine” sul suo profilo Twitter, non inizierebbero almeno fino a novembre prossimo. La polizia e le autorità però la pensano in maniera diversa, dato che l’ordine di sgombero viene dato già nel primo pomeriggio. Nessuna tolleranza, non lì, non ora, via! Continue reading Occupazione e sgombero in Baslerstrasse ad Altstetten →

Settimana di lotta in solidarietà con Afrin a Zurigo e Basilea; sabato manifestazione a Berna

Tema: Proteste/Internazionalismo
Data: 05/02/2018
Di: RRN

I movimenti antifascisti e anti-imperialisti non hanno intenzione di mollare la presa. C’è rabbia e necessità di continuare a denunciare le prepotenze guerrafondaie del governo turco capeggiato da Recep Tayyip Erdoğan ai danni del popolo curdo. L’ultima aggressione è stata l’attacco su Afrin, località curda in Siria invasa il 16 gennaio dall’esercito turco. Dopo le grandi manifestazioni di protesta delle ultime settimane in tutta la Svizzera – l’ultima a Basilea sabato scorso – ce ne sono già numerose altre in programma. Oggi c’è stata una protesta a Bienne e questa settimana ne sono previste diverse altre a Basilea, mentre la prossima grande mobilitazione è attesa per sabato 10 febbraio a Berna, ritrovo alle ore 14:00. Se le autorità svizzere tacciono, le strade si fanno sentire. Non si può ignorare, non si può voltar’ la testa. I governi europei preferiscono invece proibire e reprimere le manifestazioni contro la politica dittatoriale del governo turco, come successo oggi a Roma, dove curd* e solidali sono stat* pres* a manganellate dalle forze di polizia mentre protestavano contro la visita di Erdoğan nella capitale italiana. Continue reading Settimana di lotta in solidarietà con Afrin a Zurigo e Basilea; sabato manifestazione a Berna →

In migliaia a Basilea contro il terrore del governo turco

Tema: Antifascismo/Internazionalismo
Data: 03/02/2018
Di: RRN

Circa 5’000 persone hanno manifestato sabato 3 febbraio a Basilea contro la politica dittatoriale di Recep Tayyip Erdoğan ai danni del popolo curdo, contro la guerra in Rojava e in denuncia dell’ultima manovra militare turca su Afrin – una località curda nel nord della Siria. Malgrado la manifestazione fosse autorizzata, la città di Basilea e indirettamente lo Stato svizzero confermano una certa ambiguità nell’ambito della critica al governo turco schierando un massivo spiegamento di forze di polizia in tenuta antisommossa e con tanto di passamontagna. Molte persone sono state controllate e fotografate dalla polizia in giro per la città, per ragioni “preventive”. Al movimento Revolutionäre Aufbau di Basilea è andata peggio; già in mattinata la polizia è entrata di forza nel locale di ritrovo del movimento arrestando dieci compagn*. Niente mandato, solo motivazione di carattere “preventivo”. Altre venticinque persone sono state arrestate nel corso del pomeriggio. Poco dopo le 18:00 sono tornat* tutt* liber*. Continue reading In migliaia a Basilea contro il terrore del governo turco →

Una lapide per Locarno

Tema: Lotta per la città
Data: 25/01/2018
Di: RRN

Locarno, inverno 2018. Dalle mura accanto alla rotonda è appeso uno striscione con la scritta “Città della riforma”. Il significato di questa denominazione si può leggere sul sito del comune:

     “Seguendo l’invito della Comunità Evangelica Riformata di Locarno e dintorni la Città     di Locarno ha chiesto di aderire alla rete internazionale delle Città europee della Riforma,     istituita dalla Comunione di Chiese protestanti in Europa. La candidatura è stata accolta nel febbraio 2017.”
(…)
     “A Locarno si formò negli anni 1540 un movimento riformato che diede velocemente vita a una comunità di ispirazione riformata. Alla comunità non fu però concessa libertà di fede. Nel 1555 ai riformati fu imposto di scegliere tra l’abiura e l’esilio. La maggioranza scelse di emigrare a Zurigo, dove fu accolta. L’esilio imposto ai riformati è rimasto impresso indelebilmente nella memoria di Locarno.”
(…)
     “Nell’anno (2017) in cui si commemorano i 500 anni dalla pubblicazione delle tesi di Martin Lutero, il Municipio desidera sottolineare come Locarno ha saputo superare le antiche e profonde lacerazioni per proporsi come luogo di riconciliazione, di pace e di integrazione.” (http://www.locarno.ch/it/locarno-citta-europea-della-riforma)

Un paio di concetti che appaiono in questo testo: Libertà di esistenza non concessa a gruppi sociali in minoranza; Abiura o esilio; Emigrazioni più o meno forzate per il clima opprimente della provincia; Esili che sono rimasti indelebili nella memoria della città; Profonde lacerazioni superate; Locarno che si *propone* (tocco di classe!) come luogo di riconciliazione, di pace e di integrazione… Continue reading Una lapide per Locarno →